Il Divisionismo a Rovigo

Si è aperta a Rovigo una bellissima mostra dedicata al Divisionismo e curata da Francesca Cagianelli e Dario Matteoni. Nel catalogo notizie su Ferruccio Pizzanelli e la riproduzione di un'opera (pagg. 68 e 73).

2012-04-19

La mostra chiuderà il 24 giugno 2012 e la visita è raccomandabile.

Manifesto mostra Divisionismo a Rovigo

...prima dell’exploit di idealità in seno alla Sala del Sogno, dove il concorso dei toscani procedeva oltre Chini e Nomellini,  verso una promettente sinestesia di contributi non ancora sufficientemente chiariti, con riferimento in particolare a Salvino Tofanari e Ferruccio Pizzanelli.

Se di Salvino Tofanari (Firenze 1879 – 1946) non è stata ancora scientificamente inquadrata la suggestiva produzione divisionista, Ferruccio Pizzanelli (Pisa 1879 – 1950), pur oggetto di alcune iniziative monografiche  (cfr. In particolare Ferruccio Pizzanelli. Pittura ed arti applicate, a cura di S.Renzoni, catalogo della mostra, Pisa 2010), è finora considerato nella storiografia relativa  alla  Sala del Sogno, semplicemente in veste di artigiano. In realtà Pizzanelli, pur affermatosi all’Esposizione del Sempione del 1906 con un premio per la sezione dei cuoi  lavorati e divenuto l’anno successivo direttore della Società Italiana dei Cuoi Decorati di Milano, apparteneva a pieno titolo a quel gruppo toscano di moderata inclinazione simbolista che già nel 1899 doveva recarsi a Venezia,  in visita alla Biennale, come testimonia la fotografia conservata presso gli eredi, che lo ritrae e Venezia  insieme con Chini, Giulio Cesare Vinzio, Niccolò Cannicci ed altri.

Dal saggio di Francesca Cagianelli “Dal dialogo con Giuseppe Pellizza all’asse Toscana-Lombardia. Fasi inedite della coscienza divisionista in Toscana” nel Catalogo della Mostra “Il Divisionismo. La luce del moderno”.  Rovigo, Palazzo Roverella 25 febbraio – 24 giugno 2012 pagg 68, 85 ed una immagine a pag. 73